Età: 34
Bradford, Gran Bretagna.
Secondo seminario della ICLS: ottobre 2002, Bradford

Bryony Taylor

Ai tempi del seminario della ICLS avevo appena cominciato a lavorare quindi non avevo ancora obiettivi ben precisi, anche se ero impegnata nelle attività della chiesa locale e con un associazione di ragazze scout. Sono passati 10 anni e sto per cominciare la mia formazione come sacerdotessa della Chiesa d’Inghilterra. Sento che sto seguendo la mia vocazione, e alcuni dei semi sono stati piantati quando ho partecipato al seminario della ICLS.

Prima di andare al seminario avevo avuto un’esperienza negativa con un Imam e questo aveva pregiudicato la mia opinione sui chierici musulmani. Al seminario ho incontrato Mahboob, un Imam ancora in formazione che era gentile, rispettoso e profondamente spirituale. Questo mi ha spinta a capire che non si può fare di tutta l’erba un fascio e che ogni persona ha i propri valori. Ci sono stati dei momenti molto difficili durante il seminario, ma era un ambiente sicuro. La grande differenza è stata dovuta al fatto che si trattava di un luogo dove eravamo tutti ospiti, e quindi abbiamo imparato a conoscerci molto bene. È stato molto interessante venire a conoscenza della risoluzione dei conflitti in Libano e anche studiare le tecniche per la risoluzione di tali conflitti. Anche la formazione in comunicazione è stata molto utile ed è qualcosa che ho continuato ad utilizzare anche dopo. Credo che le mie abilità di leadership, coltivate durante il seminario, sono emerse in maniera molto forte dentro di me.

A seguito del seminario un gruppo di noi ha partecipato ad un progetto con la polizia del West Yorkshire per organizzare qualcosa di simile al seminario della ICLS indirizzato ad adolescenti di Bradford provenienti da diversi ambienti. Visti i risultati di questa esperienza, abbiamo creato un partenariato con la polizia per lavorare con questo gruppo di giovani ed è stato qualcosa di molto gratificante. Questo non sarebbe successo se non avessimo partecipato alla ICLS perché ci ha dato l’entusiasmo per trasferire quello che avevamo imparato alla generazione successiva e spero che potrò continuare a farlo la mia vita futura e nello svolgimento dei miei compiti di sacerdotessa.

Età: 27
Roma, Italia.
Terzo seminario di Roma, Dicembre 2008

Gabriella Serino

Ho 27 anni, Italiana, sono studentessa in Dottorato e lavoro come consulente, e contestualmente sono assistente alla Università LUISS di Roma per un docente di Diritto Internazionale.

All’epoca del Seminario studiavo Relazioni internazionali a Roma. All’Università ho contribuito a creare una associazione studentesca su base volontaria, che organizzava tavole rotonde, conferenze, incontri su approfondimenti delle tematiche più attuali rispetto al corso di studi, ma anche eventi di beneficenza con le altre Associazioni di studenti a Roma.Nella mia vita non mi sento un leader. Certamente il seminario ICLS mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze in materia religiosa e culturale e soprattutto incontrare nuovi amici a Roma, dove vivo tuttora. Anche se la voglia di cambiare luogo non mi abbandona e cerco di lavorare in tal senso per la fine del mio dottorato.

Al Seminario, ho incontrato amici molto interessanti. Con una di loro sono rimasta molto vicina, e adesso vorrei realizzare un progetto assieme a lei, ma lei è ancora incerta. Ho imparato molto sulla difficoltà di contattare persone con visioni diverse della vita, a causa delle convinzioni religiose. Non è necessariamente un ostacolo, ma a volte può essere difficile, specialmente a causa delle normali abitudini, tradizioni e valori familiari. Il Seminario è’ stata certamente un’opportunità. Penso che la cosa principale nella vita sia porsi nuove domande. Ed è stata una miniera di dubbi e riflessioni.

Penso che quando si acquisiscono dei “dati” - come le conoscenze apprese durante il seminario-, questi divengono parte della nostra vita, anche in una sfera inconscia. Ciò che fa parte della nostra esperienza non ci lascia, anche se non ne abbiamo, a volte, piena coscienza. Ho cooperato nell’organizzazione di un Seminario in Toscana nel Novembre scorso. Ho dovuto usare tutto quello che avevo ricavato dalla mia precedente partecipazione e riflettervi da una prospettiva nuova. E’ stato difficile e sorprendente ad un tempo, dato che ho dovuto avere una visione nuova del seminario, non semplicemente sedendomi ad ascoltare la lezione, ma cercando il modo di offrire un buon seminario ai partecipanti: in realtà, è stata come la chiusura di un cerchio. E per questo devo un “grazie” di cuore a coloro nella ICLS che hanno avuto il coraggio di mettermi alla prova.

Età: 42
Roma, Italia - Doha/Qatar.
Seminario ICLS Roma

Gianluca Cardelli

Ho conosciuto l’associazione ICLS presso la Pontificia Università Gregoriana (PUG) a Roma. Il presidente dell’associazione diede una lezione sul dialogo interculturale e fui piacevolmente interessato dai principi e gli obiettivi dell’associazione stessa. Dopo pochi mesi fui invitato al primo seminario romano insieme ad un altro collega mussulmano.

In quegli anni insegnavo yoga ed ero studente della PUG per conseguire il master su religioni e culture dell’Asia; avevo vissuto diversi anni negli USA ed ero arrivato a Roma da poco. Durante l’esperienza del master ho avuto l’opportunità di essere a contatto con persone con diverso background culturale, etnico e religioso ed ho capito l’importanza del poter comunicare ad un certo livello per comprendere ed accettare le diversità. Durante questo periodo sentivo la necessità di approfondire la mia spiritualità e conoscere le maggiori religioni ed il loro impatto nella nostra società contemporanea.Al momento sono in Qatar e lavoro per un’azienda del lusso italo-francese e sono molto contento di poter vivere in un paese mussulmano.

Dopo aver partecipato al primo seminario ICLS mi e’ stato chiesto di collaborare all’organizzazione del seguente seminario e poi degli altri. Anche se la città di Roma non e’ un posto facile per la realizzazione di certi progetti, abbiamo sicuramente creato insieme delle basi solide per l’associazione oltre ad aver stretto rapporti d’amicizia e collaborazione con diverse realtà locali. Lavorando con la ICLS ho sviluppato una “forma mentis” che mi ha facilitato in molte situazioni e dinamiche lavorative, d’amicizia ed emotive. Inoltre ho incontrato persone con un notevole spessore intellettuale e spirituale da cui sto ancora imparando moltissimo.

Partecipare ai seminari e collaborare con la ICLS mi ha insegnato a comunicare con persone molto diverse imparando il vero significato del rispetto reciproco ; inoltre mi ha aperto a nuovi contatti ed una diversa rete di amicizie. Mentre insegnavo yoga nel reparto femminile della casa circondariale Rebibbia a Roma abbiamo organizzato un seminario di dialogo interculturale per un gruppo di detenute italiane e straniere. Sono contento che abbiamo potuto usare la formula dei seminari ICLS anche in un posto non convenzionale come il carcere, dove abbiamo riscosso molto successo con le partecipanti.