Età: 30
Rotterdam, Paesi Bassi.
Primo seminario ICLS: febbraio 2005, Rotterdam

Nadya L. Van Putten

Sono nata e cresciuta ad Aruba, un’isola nei Caraibi olandesi, ed ho traslocato in Olanda nel 2001. Durante i primi anni passati in Olanda avevo sentito il bisogno di fare qualcosa per la comunità nella quale vivevo. I tempi erano molto difficili dal punto di vista politico: i politici di estrema destra e la retorica avevano cominciato ad ottenere sempre più sostegno, quindi i migranti e la società multiculturale erano sotto pressione. Ho cominciato a fare volontariato presso il partito dei Verdi locali e sono rapidamente entrata a far parte della Commissione per i Giovani, l’Educazione e la Cultura. È stato in quel momento che ho sentito parlare dei seminari della ICLS e della partecipazione di altri giovani dalla mentalità simile alla mia che volevano fare la differenza.

Prima della ICLS non sapevo quanti giovani la pensassero come me. Spesso mi sentivo sola, strana, come se stessi sprecando il mio tempo nelle questioni politico-comunitarie. Adesso si è creata una rete di persone con la quale posso discutere delle mie idee e che considero anche cari amici.

Al momento sono membro del Consiglio dell’Organizzazione di Consultazione per i Caraibi Olandesi. Ho anche avuto l’onore di essere ambasciatrice dell’Inspired Project, un programma volto al confronto con le organizzazioni giovanili, le organizzazioni di donne e le scuole, circa numerose questioni politiche, legate alle questioni di genere, o alle mie esperienze di vita. E tutto questo per spingere gli altri a seguire i loro sogni. Sono anche stata presidente del ‘Unity is Strength Foundation’ dove ho lavorato con la ’Rainbow push coalition’ del Reverendo Jesse Jackson Jr su tematiche quali la lotta alla discriminazione e i diritti umani.

Età: 37
Rotterdam, Olanda. (Suriname)
Secondo seminario della ICLS: 2006, Rotterdam

Pascal Blinker

Prima di impegnarmi attivamente con la ICLS stavo cercando una nuova direzione per la mia vita. Stavo frequentando dei corsi per entrare all’università ma non ero sicuro di quello che volevo fare, anche se sapevo che sarebbe stato qualcosa con “le persone”.

Da quando ho preso parte alla ICLS il mio punto di vista e le mie prospettive di vita sono cambiate. Credo che il più grande cambiamento sia stato quello di esprimermi nelle riunioni di gruppo. Di far sentire la mia voce, invece di tacere come la maggior parte delle persone.

Da quel momento in poi, ho cominciato a lavorare attivamente come membro del Consiglio dei Giovani della mia città, ed ho anche preso parte a numerose attività della comunità locale.

Adesso lavoro al RADAR e sono coordinatore di progetto del nostro programma di rafforzamento delle capacità che si chiama PowerSchool. Questo progetto mira spingere i giovani verso la creazione di nuove possibilità per dimostrare a loro stessi quanto valgono e che hanno in comune con gli altri molto di più di quanto credono.

 “Continuate così! A 33 anni ho da poco portato avanti un progetto simile per i ragazzi dai 18 ai 30 anni per il programma Near Neighbours, e al momento non c’è nessuna offerta di questo tipo per i ventenni
Un partecipante”

Età: 35
Bradford, Gran Bretagna
primo seminario della ICLS: aprile 2002, Bradford

Emrys Schoemaker

Ai tempi del seminario stavo seguendo un Master in Risoluzione dei Conflitti, ed ero impegnato nella mediazione comunitaria e in un programma internazionale di consolidamento della pace.

Da quando ho preso parte al seminario della ICLS ho creato una società di comunicazione che fornisce servizi alle Organizzazioni Internazionali e che svolge progetti nei Paesi in Via di Sviluppo. Lavoriamo soprattutto su comunicazione e tecnologia mobile per fornire le informazioni necessarie per cambiare i comportamenti e per responsabilizzare i governi. La maggior parte del nostro lavoro si svolge in Paesi toccati dai conflitti, e al momento operiamo soprattutto in Afghanistan, Pakistan, Nigeria e Zambia.

La ICLS mi ha aiutato ad acquisire la fiducia necessaria per raggiungere i miei obiettivi, e a sviluppare rapporti con persone provenienti da diversi ambienti e culture. Ho collaborato con alcuni amici del seminario per la creazione di progetti comunitari incentrati sull’utilizzo di film e fotografie con bambini musulmani e nonmusulmani. Quest’idea è stata ampliata e portata in Pakistan, dove abbiamo lavorato con l’UNICEF per aiutare i bambini vittime del terremoto a comunicare con il governo per trasmettergli le loro priorità in vista della ricostruzione. Tale lavoro è stato ufficialmente riconosciuto dal Presidente. Questo format è poi stato riutilizzato dall’UNICEF nei Paesi di tutto il mondo

 “La Intercultural Communication and Leadership School (ICLS) è stata fondata nel 2002 per riunire partecipanti giovani e attivi provenienti da tutti gli ambienti e con valori diversi. Una generazione di giovani Bradfordiani capaci ha partecipato alla scuola della ICLS e costruito dei contatti che hanno favorito nuovi approcci per far fronte alle difficoltà della zona.
Burja and Pearce (2011:178)”